Una pompa di calore aria-acqua trasferisce il calore presente nell’aria esterna all’acqua dell’impianto di riscaldamento e al bollitore per l’ACS. Funziona come un “frigorifero al contrario”: un circuito frigorifero estrae energia gratuita dall’aria e la rende disponibile per radiatori, ventilconvettori o pannelli radianti.
- Comfort tutto l’anno: riscaldamento in inverno e raffrescamento estivo (se l’impianto lo consente).
- Alta efficienza: COP/SCOP superiori alle caldaie tradizionali.
- Zero gas nelle soluzioni full electric; ibrido consigliato per impianti ad alta temperatura.
- Compatibile con fotovoltaico per ridurre ulteriormente i costi in bolletta.
Trattiamo soluzioni Italtherm per affidabilità, assistenza e integrazione con sistemi ibridi. Completiamo gli impianti con accumuli per ACS, gruppi di rilancio, separatori idraulici e regolazioni evolute.
- Accumuli vetrificati e inox per acqua calda sanitaria.
- Regolazioni climatiche e sonde ambiente per comfort e risparmio.
- Accessori anti-vibrazione e basamenti per posa corretta.
- Integrazione con fotovoltaico e sistemi di monitoraggio consumi.
Prima del preventivo eseguiamo un sopralluogo tecnico per verificare compatibilità e prestazioni attese.
- Fabbisogno termico e isolamento dell’edificio.
- Tipo di terminali: radiatori, ventilconvettori, radiante.
- Spazio e posizionamento unità esterna (distanze e ventilazione).
- Rumorosità percepita e rispetto dei limiti.
- Linea elettrica dedicata e protezioni.
- Eventuale mantenimento caldaia esistente per ibrido.
Riceverai una relazione con taglia consigliata e stima dei consumi.
Le nostre PDC raggiungono SCOP elevati, traducendosi in consumi ridotti rispetto alla caldaia. Ad esempio, con un fabbisogno termico di 8.000 kWh/anno e SCOP 3, consumi elettrici stimati: ~2.700 kWh/anno.
- COP/SCOP: indicatori di efficienza stagionale; più sono alti, più risparmi.
- Rumorosità: selezioniamo modelli con emissioni contenute e posizionamento strategico.
- Integrazione FV: abbinata a 4–6 kWp fotovoltaico, gran parte dei consumi si copre in autoconsumo.
Vuoi massimizzare l’autoproduzione? Scopri come integrare la PDC con il tuo impianto FV.
Ti assistiamo nella scelta dell’incentivo disponibile e nella gestione delle pratiche: rilievi, documentazione tecnica e invii telematici. Valutiamo con te l’opzione più conveniente in base all’intervento e alle tempistiche.
- Agevolazioni per sostituzione impianti esistenti con PDC ad alta efficienza.
- Contributi cumulabili con fotovoltaico e sistemi di accumulo, se previsti.
- Supporto completo: dal preventivo alla rendicontazione.
Installazioni reali con risultati misurabili: tempi di ritorno, comfort e consumi ridotti. Guarda altre realizzazioni e trova ispirazione per il tuo progetto.
Quanto consuma una PDC?
Dipende da fabbisogno e clima. Con SCOP 3, ogni 3 kWh termici servono ~1 kWh elettrico.
Funziona con i radiatori?
Sì, se correttamente dimensionata; in molti casi conviene l’ibrido per alte temperature.
Serve il trifase?
Non sempre: fino a 8–10 kW molte soluzioni sono monofase. Verifichiamo in sopralluogo.
È rumorosa?
Selezioniamo modelli silenziosi e curiamo il posizionamento e gli antivibranti.
Si può usare per raffrescare?
Sì con ventilconvettori o radiante estivo e controllo adeguato all’umidità.
Un tecnico Floterm ti aiuta a scegliere la soluzione migliore per riscaldamento e ACS, con un piano di intervento chiaro e tempi definiti. Rispondiamo entro 1 giornata lavorativa.
Telefono: 0421 630212 | Email: info@floterm.com